Una scena senza musica

Intervista a Daniele Chieffi

Growth hacker, frontend developer, SEO specialist o community manager. Basterebbe aver scritto sul proprio bigliettino da visita una di queste qualifiche per rendere difficile spiegare qual è la propria occupazione a chi non è del settore. Eppure queste, come tante altre professioni, sono diventate la nervatura di quel sistema complesso che è la comunicazione online, o per meglio dire (e citare il filosofo Luciano Floridi), on-life.

Ma parole e concetti non sempre vanno di pari passo. Capita infatti che entrino nel gergo comune – soprattutto se professionale – dei neologismi per identificare con precisione chirurgica idee e pratiche che sono sempre esistite. Perché in un mondo sempre più ibrido e disintermediato, il basculare violento tra un inglesismo buttato a caso e una ricerca di competenze sempre più specializzate genera quel senso di disorientamento scatenato da tutto ciò che è nuovo, e quindi incerto.

Ho chiesto a Daniele Chieffi – fino a poche ore fa a capo della parte digitale dell’agenzia di stampa AGI e da oggi Responsabile della Comunicazione del neonato Dipartimento per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione – di giocare insieme, cercando di fare ordine tra parole vecchie e concetti nuovi per capire dove stia andando la comunicazione.

Questo articolo è stato pubblicato su

Altri racconti

Restiamo in contatto

Copyright 2020 © All rights Reserved. Design by Elementor

Telegram è l'app che preferisco. Puoi entrare nel mio canale cliccando sul bottone qui sotto.

Gli insuperabili
il podcast

il mio canale preferito

Telegram è il canale che preferisco.  

Quasi tutti i giorni posto un piccolo “editoriale” audio e se ti piace quello che c’è su questo sito non perderti neanche un contenuto entrando a far parte della community.